Il ciclo mestruale è regolato da un complesso equilibrio ormonale. Quando uno di questi ormoni si altera, possono comparire cambiamenti che incidono sulla fertilità.
Uno degli ormoni che vengono abitualmente valutati durante lo studio della fertilità è la prolattina. Quando i suoi livelli sono elevati al di fuori della gravidanza o dell’allattamento, possono alterare il ciclo mestruale, influire sull’ovulazione e rendere più difficile ottenere una gravidanza.
Che cos’è la prolattina e qual è la sua funzione?
La prolattina è un ormone la cui funzione principale è stimolare la produzione di latte dopo il parto. Per questo motivo, durante la gravidanza e l’allattamento è normale che i livelli di prolattina aumentino.
Oltre a favorire l’allattamento, livelli elevati di prolattina contribuiscono a inibire temporaneamente l’ovulazione, riducendo la probabilità di una nuova gravidanza in quel periodo.
Al di fuori di queste situazioni, presentare livelli elevati di prolattina, condizione nota come iperprolattinemia, può alterare il normale funzionamento del ciclo mestruale e dell’ovulazione.
Quali sintomi può causare l’iperprolattinemia?
Non tutte le donne con iperprolattinemia presentano dei sintomi. In alcuni casi, infatti, viene diagnosticata durante lo studio della fertilità senza che la donna abbia mai notato alterazioni.
Quando compaiono, i più frequenti sono:
- Alterazioni del ciclo mestruale.
- Assenza di ovulazione.
- Riduzione o assenza delle mestruazioni.
- Difficoltà a ottenere una gravidanza.
- Secrezione di latte dal capezzolo al di fuori della gravidanza o dell’allattamento (galattorrea).
- Diminuzione della libido.
- Mal di testa
- Alterazioni visive
Quali sono le cause dell’iperprolattinemia?
La prolattina può aumentare per diversi motivi. Tra le cause più frequenti troviamo:
- Situazioni di stress, mancanza di sonno o esercizio fisico intenso.
- Alterazioni della funzione tiroidea.
- Alcuni farmaci, come determinati antidepressivi, antipsicotici o trattamenti ormonali.
- Alterazioni dell’ipofisi.
Identificare la causa dell’aumento della prolattina è fondamentale per indicare il trattamento più adeguato e valutarne il possibile impatto sulla fertilità.
Presso Barcelona IVF eseguiamo uno studio personalizzato della fertilità per individuare eventuali alterazioni ormonali, come l’iperprolattinemia, e offrire il trattamento più adeguato in base alle necessità di ogni paziente.
Domande frequenti
- La prolattina alta impedisce sempre di rimanere incinta?
No. Molte donne con iperprolattinemia riescono a ottenere una gravidanza. Tuttavia, quando la prolattina altera l’ovulazione, può ridurre le probabilità di concepimento.
- Come si diagnosticano elevati livelli di prolattina?
Attraverso un esame del sangue. Questo dosaggio viene solitamente incluso nello studio ormonale quando sono presenti alterazioni mestruali o difficoltà a concepire.
- La prolattina alta può essere trattata?
Sì. Il trattamento dipenderà dalla causa che provoca l’aumento della prolattina. In molti casi, normalizzare i suoi livelli permette di recuperare l’ovulazione.