Come vengono trattate le aderenze uterine nella riproduzione assistita?

Aderenze uterine: visita ginecologica presso Barcelona IVF

Le aderenze uterine, note anche come sinechie uterine, sono bande di tessuto cicatriziale che si formano all’interno dell’utero. In molti casi non provocano sintomi e possono passare inosservate per anni. Tuttavia, quando alterano l’anatomia della cavità uterina, possono ostacolare l’impianto dell’embrione o aumentare il rischio di determinate complicanze durante la gravidanza.

Per questo motivo, in presenza di problemi di fertilità o di anamnesi che ne facciano sospettare l’esistenza, è importante effettuare un esame che consenta di confermare la diagnosi e valutare se sia necessario trattarle prima di iniziare un trattamento di riproduzione assistita.

Che cosa sono le aderenze uterine?

Le aderenze uterine si formano quando si sviluppa tessuto cicatriziale all’interno della cavità uterina, causando l’unione di due zone dell’endometrio.

La loro origine è solitamente correlata a lesioni dell’endometrio a seguito di procedure quali il raschiamento uterino, determinati interventi chirurgici ginecologici o alcune infezioni.

Anche la loro estensione può variare notevolmente. Mentre alcune interessano solo una piccola zona, altre possono alterare in modo significativo la cavità uterina.

Quali sintomi possono causare?

Le aderenze uterine possono provocare una diminuzione del flusso mestruale o addirittura l’assenza di mestruazioni. Possono inoltre causare dolore durante le mestruazioni o rendere difficile il concepimento.

Tuttavia, in molti casi non presentano alcun sintomo evidente e vengono diagnosticate nel corso di uno studio sulla fertilità o in seguito a diversi fallimenti di impianto.

Come vengono trattate le aderenze uterine?

Il trattamento dipenderà dalnumero, dalla localizzazione e dall’estensione delle aderenze, nonché dai sintomi e dal desiderio di procreare di ciascuna paziente.

Quando le sinechie alterano la cavità uterina o possono compromettere la fertilità, il trattamento di elezione è solitamente l’isteroscopia chirurgica. Questa tecnica consente di accedere all’interno dell’utero senza necessità di praticare incisioni, al fine di rimuovere il tessuto cicatriziale e cercare di ripristinare la normale anatomia della cavità uterina.

Dopo l’intervento, lo specialista può raccomandare diverse misure per favorire una corretta cicatrizzazione e ridurre il rischio di recidiva delle aderenze. Inoltre, il follow-up post-operatorio consente di verificare che l’utero abbia recuperato le condizioni adeguate prima di cercare una gravidanza o di iniziare un trattamento di riproduzione assistita.

Quando è consigliabile trattarle prima di un trattamento di fertilità?

Quando le aderenze possono interferire con l’impianto embrionale o compromettere l’andamento della gravidanza, in genere si raccomanda di trattarle prima di iniziare un trattamento di riproduzione assistita.

Tuttavia, l’indicazione deve sempre essere valutata caso per caso. Lo specialista valuterà le caratteristiche delle aderenze, l’anamnesi della paziente e il trattamento riproduttivo previsto prima di stabilire la strategia più adeguata.

Presso Barcelona IVF, ogni caso viene studiato in modo personalizzato per identificare i fattori che potrebbero ostacolare la gravidanza e definire la strategia più adeguata prima di iniziare un trattamento di riproduzione assistita.

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