L’utero in affitto: senza un utero non c’è speranza

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Gli spermatozoi depositati nella vagina della donna risalgono verso l’utero attraversando le tube per fecondare l’ovulo. Questo embrione appena creato ritorna nell’utero dove darà luogo ad una gravidanza. Così comincia il miracolo della vita.

Utero: è possibile affittarlo?

Se una donna non ha le ovaie o le sue tube sono bloccate può diventare madre. Se gli spermatozoi di un uomo non servono, può diventare padre. Ma se non c’è un utero è illegale formare una famiglia biologica nel nostro contesto.

Quadro giuridico

E questo è solo dovuto a motivi legali. ll Codice Civile spagnolo infatti stabilisce dal 1889 che la madre è solo colei che partorisce. È sorprendente che in tempi in cui il concetto tradizionale di famiglia si stia rimodellando, una regola del secolo XIX continui ad impedire ad alcune persone o coppie  (e sottolineo la neutralità con la quale uso tali parole in questi momenti) di poter avere figli biologici in assenza di un parto.

Perché questa situazione non riguarda solo donne con problemi di utero, ma anche gruppi ai quali la legge ha concesso la capacità di creare una famiglia attraverso l’adozione, coppie omosessuali di uomini o uomoni che vogliano formare una famiglia monoparentale. Negli ultimi 126 anni la situazione legale ha limitato il problema di poter avere una discendenza al poter disporre o no di un utero. Nemmeno l’argomento biologico viene usato per giustificarlo dato che ad una donna con menopausa è permesso, contro la biologia, avere un figlio grazie alla donazione di ovuli.

Maternità surrogata

È vero che la maternità surrogata è una questiona spinosa con importanti implicazioni etiche e legali, ma il nostro paese è stato già anteriormente pioniero nel legiferare riguardo temi socialmente imbarazzanti.

Sarebbe essenziale proteggere la madre surrogata da un eventuale sfruttamento economico ed indispensabile disporre gli obblighi della madre surrogata nei confronti dei genitori. Complicato? Si. Impossibile? No.

Infine vorrei sottolineare che la maternità surrogata rappresenta molto di più del mero modo in cui le donne più preoccupate della loro carriera professionale o del loro fisico desiderano avere figli. Si tratta di un trattamento medico e per questo motivo forse la cosa migliore sarebbe regolarla e permetterla in quei casi in cui le persone non possono diventare genitori altrimenti e non permettendola invece a coloro che non vogliano usare il proprio corpo per avere figli.

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